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FAQ

Mi hanno installato una caldaia nuova, come mi devo comportare e che documenti servono per il collaudo?

Al momento del collaudo verranno richiesti la dichiarazione di conformità e il libretto di impianto e certificato di garanzia. Allega l’ultima bolletta o il contratto del fornitore gas. Sarà richiesto il pagamento del contributo comunale o provinciale al momento del collaudo (escluso Comuni di Campi Bisenzio, Scandicci e Sesto Fiorentino).

 Quando mi devo autocertificare?

Leggi qui per sapere quando autocertificarsi:

Ogni quanto devo fare la revisione/pulizia della caldaia?

Nel caso  l’installatore non abbia indicato una frequenza di manutenzione/revisione/pulizia, suggeriamo di far riferimento a quanto riportato nel libretto della casa costruttrice che generalmente fissa la revisione/pulizia ogni anno solare.

 Quali sono i sistemi di pagamento che accettate?

Bancomat, carta di credito, bonifico bancario, assegno e contanti.

A quanto regolo la temperatura del sanitario?

Dal punto di vista del comfort è una questione puramente soggettiva. Dal punto di vista funzionale la temperatura corretta sarebbe quella che consente l’utilizzo senza doverla miscelare con l’acqua fredda e generalmente si può indicare intorno ai 45°C. Ricorda che impostare una temperatura di 40°C invece di 45°C, può consentire un risparmio di circa il 15%.  Se vuoi  una temperatura più  alta è bene comunque impostare un valore minore di 55°C per limitare la formazione di calcare.

A quanto regolo la temperatura del riscaldamento?

Essendo una questione del tutto soggettiva e dipendente da un elevato numero di fattori (coibentazione casa, temperatura esterna, scambio termico radiatori, etc.) non si riesce a dare una valore di temperatura ottimale. Tuttavia, considerando i vari tipi di impianto, è possibile fornire alcuni valori indicativi:

– Impianto a pavimento (bassa temperatura): 35-38°C,

– Impianto a termosifoni (media-alta temperatura): 60-65°C.

La caldaia si accende anche di notte, è normale?

Se la caldaia è posizionata all’esterno e la temperatura è prossima allo zero è normale che, anche se non c’è una richiesta riscaldamento o sanitario, la caldaia si accenda per garantire la funzione antigelo di cui l’apparecchio è dotato di serie.

N.B. Per verificare se la tua caldaia è dotata di serie della funzione antigelo consulta il Libretto di Istruzioni.

Il mio calorifero fa rumore, perché?

Molto probabilmente il rumore è provocato dalla presenza di aria nelle tubazioni del tuo impianto. Per eliminare l’inconveniente devi spurgare l’impianto agendo sulla valvola di sfiato dei termosifoni.

Perché si scaldano solo alcuni termosifoni?

Molto probabilmente nelle tubazioni del tuo impianto c’è dell’aria che tende a depositarsi nei radiatori impedendone il pieno riscaldamento e provocando problemi di circolazione. Per ripristinare il corretto funzionamento devi spurgare l’impianto agendo sulla valvola di sfiato dei termosifoni. A operazione ultimata controlla la pressione dell’impianto e nel caso in cui sia inferiore a 1 bar, ripristina il valore corretto riportandola tra 1 e 1,5 bar (guarda il VIDEO)

E’ normale che in inverno si veda del fumo bianco in uscita dal tubo di scarico?

Sì. Il fenomeno, particolarmente evidente per le caldaie a condensazione, si manifesta in inverno con temperature esterne basse per effetto della condensazione dei fumi.

E’ normale che quando la caldaia è in funzione, la pressione dell’acqua sale oltre il valore impostato di 1 – 1,5 bar?

A causa della dilatazione termica la pressione dell’acqua aumenta all’aumentare della temperatura. E’ quindi normale che la lancetta della pressione salga durante il funzionamento in fase riscaldamento, purchè non si avvicini alla pressione limite di 3 bar che porterebbe all’apertura della valvola di sicurezza. Tuttavia se la pressione dovesse arrivare intorno ai 2,5 bar richiedi l’intervento per un controllo al tuo Centro Assistenza Autorizzato.

D’inverno, a quanto bisognerebbe impostare la temperatura ambiente?

I valori massimi di temperatura in ambiente vengono regolarizzati dal Decreto del Presidente della Repubblica del 26 agosto 1993, n. 412 all’ Art. 4:

a) 18 °C +2 °C di tolleranza per edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili

b) 20 °C +2 °C di tolleranza per tutti gli altri edifici

Tuttavia, per limitare i consumi della caldaia, conviene impostare una temperatura interna indicativamente intorno ai 20-21°C. Ricorda che, per ogni grado di temperatura in meno, i consumi scendono del 5%.

A quanto imposto la pressione dell’impianto?

Controlla periodocamente che la pressione dell’impianto con riscaldamento spento (a freddo) sia compresa tra 1 e 1,5 bar. Se la pressione risulta inferiore a 1 bar, agisci sul rubinetto di riempimento ripristinando il valore corretto.